LUCIANA GALLO. 1,2,3,4,5,6,7…

Mostra personale di Luciana Gallo presso “Art & Co” a Milano, nell’ambito del Progetto ArtevitA, da giovedì 3 maggio 2012

Luciana Gallo, artista a tutto tondo, è considerata dalla critica tra i più interessanti autori dell’arte visiva contemporanea.

La mostra evidenzia il percorso e l’evoluzione dell’artista attraverso il quale il fruitore potrà leggere chiaramente l’originale ricerca intellettuale sostenuta da una raffinata sperimentazione tecnica.

Dagli esordi figurativi all’informale fino al ciclo delle “Pecore” archetipo della poetica di Luciana Gallo che giunge ad una nuova rappresentazione di “Arte Sacra” intesa non già come allegoria religiosa ma come avvicinamento ad una dimensione divina universale, senza mediazioni.

“LUCIANA GALLO. 1,2,3,4,5,6,7…”
Giovedì 3 maggio 2012
ore 19,00
Galleria Art&Co
Via Mecenate,103
Milano
rsvp. +39.02.58011239 / info@artcogallerie.it

http://www.leonardobasile.it/mostre2/lucianaGallo.htm

Face’Arts 2012 Puglia

Prima edizione dell’evento nazionale d’arte contemporanea curato da Mary Sperti e Luigi Battista presso la Chiesa sconsacrata di San Giuseppe – in Via S. Giuseppe, a 50 mt. dal suggestivo castello di Conversano – dal 31 marzo al 15 aprile 2012.
Artisti partecipanti: Giampiero Abate, Kizzi Abbate, Fulvio Aimo Boot, Francesca Lina Amendola, Leonardo Basile, Luigi Battista, Silvia Belviso, Marilena Bordin, Anna Maria Caldarola, Cesare Cassone, Luigi Ciani, Davide Ciaffi, Vincenzo Cutrona, Lorenzo Gassi, Katia Gentile, Francesca Graceffa, Samanta Lai, Marcello Laneve, Raffaele Lavolpe, Mariangela Leonti, Antonella Lozito, Fabiana Luceri, Mauro Malafronte , Rita Mantuano, Marco Matta, Eugenio Morganti, Monia Muraioli, Fabiola Murri, Massimiliano Palazzo, Vincenzo Piatto, Rosaria Piccione, Maria Rizzo, vittoria Rutigliano, Grazia Salierno, Alessandra Suardi e Mary Sperti.

Opera pittorica presentata da Leonardo Basile a Face'Arts

Programma di “Face’Arts” dal 31 marzo al 15 aprile 2012

31 marzo 2012 ore 19.00 – Vernissage della collettiva d’arte “Face’Arts” presso chiesa di S. Giuseppe nei pressi del Largo della Corte alla presenza di artisti e Autorità Civili. Accompagnerà la serata un gruppo di giovanissimi musicisti della scuola S.M De Amicis di Triggiano i quali eseguiranno alcuni momenti musicali:
1° – ensemble per chitarre, flauti, violoncello e basso elettrico,
2° – ensemble di trombe, infine danze di animazione in cerchio (etniche tradizionali dei paesi del Mediterraneo) a cura del gruppo Felshara, seguirà un aperitivo di benvenuto offerto dal Pub ristorante la “Belle Epoque” di Conversano;

07 aprile 2012 ore 17.30 – Chiesa S. Giuseppe, presentazione del libro “Le avventure di Popov, storia di un polpo” scritto e presentato dalla Prof.ssa Patrizia Fano, alla presenza di numerosi bambini provenienti dalle scuole in loco.
Seguirà una performance dell’artista Rafox dal titolo “Il pifferaio di Hammelin”.
Per finire sarà proiettata la promo della performance del gruppo “Art’n'Ritual Circus”.

08 aprile 2012 – ore20.00 – Presso Largo della Corte avrà luogo un evento di portata nazionale : “Rituale della perdita e della rinascita”, una perfomance sensoriale, a cavallo fra teatro sperimentale e installazione multisensoriale, che cattura lo spettatore per poi guidarlo attraverso una gestazione degli archetipi ad un esperienza totale e complessa, del gruppo denominato “Art’n'Ritual Circus”, formato da 10 giovani artisti, presentati già di recente ad Ancona presso il Museo Omero, dove hanno riscosso un notevole successo. Per questa perfomance, sarà realizzato sul Largo della Corte un installazione di un cubo in cui si svolgerà la perfomance. Contemporaneamente sarà proiettato sulla facciata del castello un videomapping della performance.

15 aprile 2012 ore 20.00 – Chiusura dell’evento “Face’Arts” per l’occasione la “Belle Epoque” (via Lago Sassano 2) offrirà agli artisti una cena, a conclusione della serata e alla presenza del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura di Conversano saranno consegnate agli artisti una medaglia e pergamena a ricordo dell’evento. La serata è aperta a tutti coloro che volessero essere presenti. Infoline 3393401050


Per saperne di più :
http://eventartscomunication.weebly.com/eventi.html
marisperti@groups.facebook.com

Athos Faccincani – Il Maestro del colore

Dal 31 marzo al 21 Aprile 2012 la Galleria URSI Arte di Bitonto, in via Vitale Giordano 12, presenterà l’opera del maestro Athos Faccincani con una importante mostra personale.
L’inaugurazione si terrà il giorno 31 alla presenza dell’artista e delle Autorità Locali.

Vedute ariose e radiose, assolate marine, porti pieni di imbarcazioni, campi, fiori e alberi, con inconfondibile intensità Athos Faccincani realizza concretamente la sua visione estetica del paesaggio. La sua opera si distingue per l’intensità dei colori che si accendono a vista d’occhio conferendo al genere del paesaggio una rinnovata espressività in cui l’energia del colore puro, fiammante, non produce tensione emotiva ma calma interiore. La sua ricerca pittorica è una sintesi tra colore e luce, l’unione di impressioni puramente visive ed espressioni soggettive che si armonizzano tra loro e sono felicemente risolte.

I suoi lavori giovanili di stile espressionista ritraggono spesso personaggi cupi e piegati dal peso della sofferenza. Per approfondire lo studio della figura egli entra nel mondo delle carceri, degli emarginati e negli ospedali psichiatrici. Athos riesce a far propria la sofferenza altrui e a trasmetterla sulla tela. Il giovane artista comincia a vendere le sue prime opere e a fare le sue prime mostre. Non passa molto tempo che qualcuno nota la forza e l’intensità espressiva dei suoi quadri e gli commissiona lavori più importanti e gli offre spazi sempre più prestigiosi dove esporre.

Non conoscendo il suo passato artistico, la sua ispirazione sembrerebbe quasi ingenua, pura, appartenente a qualcuno che della vita ha conosciuto solo il bello. In realtà Faccincani ha avuto eccome modo di conoscere anche le brutture del mondo, ma ha deciso di contrastarle, e non riprodurle, con la sua pittura. Inoltre ad un occhio attento non sfugge che, nonostante i colori festosi e gli innumerevoli fiori, i suoi “giardini” contengono sempre qualche angolo buio.

Con la sua pittura Athos riese ad ammaliare pubblico e critica, ha esposto, oltre che nei posti più belli d’Italia, a all’estero, a Londra, Vienna, Parigi, Chicago, New York, Zurigo, Madrid, San Francisco, Los Angeles, Amburgo, Monaco, Tokyo, Montecarlo. Innumerevoli anche i premi dei quali è stato insignito durante la sua quarantennale carriera, fra gli ultimi a Roma, come Personalità Europea 2008 e ad Ischia il premio Ischia Friends 2010.

“Athos Faccincani – Il Maestro del colore”
Ursi Galleria
Via Vitale Giordano 12
Bitonto (BA)
Infoline 0803718598
3381794958
via Vitale Giordano 12
70032 Bitonto (BA)

Le Questioni personali di Luca Giovagnoli

“Questioni personali”, questo il titolo della mostra di Luca Giovagnoli in programma allo SPAZIO APULIA presso Palazzo Barone Ferrara in Corso Vittorio Emanuele II N. 102/A a Bari. Con vernice giovedì 10 novembre alle ore 18.30, la rassegna, che raccoglie circa quaranta opere dell’artista riminese, si concluderà il 2 dicembre alle ore 20.00

Luca Giovagnoli nasce a Rimini nel 1963, città dove vive e lavora. Ma il suo rapporto con la città di Milano si è sempre più intensificato, tanto che oggi, artisticamente, è la sua seconda città.

Nel suo lavoro si coglie forte l’aspetto narrativo, anche se per lo più si tratta di opere quasi astratte, concettuali. Nei suoi quadri affiorano reliquie di anatomie meccaniche, segni, parole, figure, elementi da collocare in un villaggio mentale che l’artista riesce a cogliere pur essendo questi elementi estranei a ciò che comunemente l’occhio inquadra.

Rimini è la fonte principale della sua ispirazione. Come afferma l’artista: “Rimini è una grande giostra che gira, una girandola policroma d’estate, una fascinosa porzione di solitudine d’inverno”.

Il repertorio delle sue immagini sono come una pellicola girata tra la sabbia e la gente che popola gli stabilimenti balneari, un’umanità composta più che altro di sogni e stupore.

Artista solo apparentemente legato ad un modo tradizionale di dipingere, Giovagnoli è attento all’evoluzione e alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Sempre in una sua dichiarazione, al proposito egli afferma, parlando di Internet e globalizzazione: “Non vedo come uno strumento così straordinario, veloce e ricchissimo di informazioni di ogni tipo possa impoverire una cultura. Sono convinto che ogni tipo di contaminazione culturale che avvenga tramite Internet o un’altra qualsiasi forma di comunicazione crea un arricchimento reciproco per società e culture diverse.”

Giovagnoli dipinge da oltre vent’anni e vanta un notevole numero di esposizioni e una trentina di pubblicazioni legate alla sua produzione pittorica. Dopo i primi passi riminesi ha esposto a Roma, Milano, Venezia, Bologna, Mantova, Piacenza, Modena, San Marino, Pietrasanta, Arezzo.

Fonte: http://www.leonardobasile.it/mostre1/LucaGiovagnoli.htm

Accademia del cinema per ragazzi “Enziteto” a Bari-Santo Spirito

Lunedì 17 ottobre 2011 alle ore 16,00, presso la sede dell’Accademia del Cinema Ragazzi Enziteto, partiranno i nuovi corsi per l’Anno Accademico 2011-2012; possono fare domanda di ammissione ragazzi di etá compresa tra i 16 e i 22 anni, residenti a Bari e provincia.
É possibile iscriversi compilando l’apposita scheda – scaricabile dal sito www.getcinema.it – da recapitare tramite fax, e-mail, posta ordinaria o consegna a mano presso la sede della Cooperativa Sociale GET, p.zza Capitaneo n. 48, Bari, dalle ore 9,00 alle ore 12,00; o presso la sede dell’Accademia, c/o Scuola Iqbal, p.zza Eleonora – q.re S.Pio, dalle ore 16,00 alle ore 19,00.
Da quest’anno, oltre ai regolari corsi di cinema, saranno istituti anche dei laboratori di fotografia, dizione, costruzione delle movie-machine del pre-cinema, aperti anche ai ragazzi al di sopra dei 22 anni. La partecipazione alle lezioni e ai corsi è completamente gratuita.
L’Accademia, unica scuola in Italia di cinema completamente gratuita per ragazzi, ha al suo attivo la produzione di oltre 50 cortometraggi – interamente ideati e realizzati dagli studenti come “saggi” di fine corso � alcuni di questi pluri-premiati in vari festival nazionali.
Aperta nel 2005, l’Accademia vanta ad oggi un numero di oltre cento ragazzi iscritti, di cui molti provenienti dallo stesso quartiere di San Pio; alcuni attualmente lavorano nel settore delle produzioni audiovisive, grazie anche alla collaborazione dell’Apulia Film Commission.
Al loro quarto anno di vita anche due progetti di educazione alla legalita’, l’Accademia Junior e l’Accademia Donne, entrambi dedicati esclusivamente ai residenti del quartiere, i quali, attraverso la loro partecipazione, stanno avendo l’opportunità di una crescita culturale, sociale e umana.
L’Accademia é un progetto sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bari, dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e dagli Enti morali Rotary e Fondazione “Albero Vivo”.
Il progetto dell’ ACCADEMIA DEL CINEMA DEI RAGAZZI “ENZITETO” è partito nell’ottobre 2005 grazie ad un finanziamento della 1^ Circoscrizione del Comune di Bari, affidato alla cooperativa sociale GET vincitrice di un Avviso Pubblico.
Il finanziamento prevedeva solo un anno di attività ; nel 2006/2007 dopo il significativo successo, il progetto è stato rifinanziato.
Dal 1 marzo 2008, fino al 28 febbraio 2010, il progetto sta ricevendo il finanziamento dalla FONDAZIONE PER IL SUD che ha affidato alla cooperativa GET, dopo aver vinto un bando pubblico, la possibilità  di continuare e di ampliare le sue attività.

La FINGERPAINTING di Matthew Watkins

Matthew Watkins presenterà una sua mostra di arte digitale dal titolo “Fingerpainting” da sabato 18 a domenica 26 giugno presso la Sala Murat del Comune di Bari, in piazza del Ferrarese.

All’inaugurazione, prevista per le ore 19,00 di sabato 18 giugno sarà presente l’artista che introdurrà il pubblico nel suo mondo in cui si mescolano sapientemente ingredienti così diversi come la fantasia e la tecnologia. L’artista canadese, ma barese d’adozione, presenta oltre 50 opere, ovvero disegni digitali interamente realizzati sull’iphone e ipad utilizzando la punta delle dita.

La fingerpainting nasce come ritorno allo schizzo infantile; infatti attraverso la tecnologia si torna ad utilizzare il proprio corpo per esprimersi, ovvero “sporcarsi le mani”.

Matthew Watkins, che annovera svariate esperienze nel campo pubblicitario, della comunicazione e del marketing, ha realizzato una serie di opere disegnate in punta di dito sullo schermo multi-touch misurandosi prima sull’ iphone e poi sull’iPad utilizzando vari applicazioni incluso Brushes, Sketchbook Pro e Artrage.

Tra creatività e manualità servendosi di una tavoletta e dei pixel, Watkins dipinge paesaggi, animali, ma anche scene noir, personaggi da fumetto. “The Look” è l’opera che meglio rappresenta il concetto del “dipingere”: dipinge re infatti vuol dire vedere, osservare con maggiore attenzione ciò che è intorno a noi.

The look e’ un omaggio al vedere e all’essere visto. In alcune opere poi non mancano ricordi personali e scene di vita a Bari, la cit tà che lo ha adottato ormai da quasi un ventennio. Ma negli ultimi anni sempre più insistente è il noir, come accade in “The Duchess”, ispirato dalla Duchessa di Langeais di Balzac. Tra fantascienza e realtà invece è l’opera “Robot Sommelier”, dove il robot rap presenta lo strumento con cui l’uomo misura se stesso e allo stesso tempo esprime le sue paure e le sue speranze. Molti quadri sono delle “orphaned stories”, ovvero storie senza passato o futuro , isolati nel tempo, che raccontano in modo dettagliato un momento, come se foss e un fotogramma tagliato dalla pellicola di un film.

Dietro questo neoespressionismo le opere high-tech in esposizione rivelano comunque l’impegno di Watkins a tutelare la dimensione narrativa delle rappresentazioni. Ad influenzare l’artista inizialmente sono stati due grandi pittori naturalisti canadesi, Robert Bateman e George Mclean, anche se nelle sue opere sono evidenti le contaminazioni dall’impressionismo astratto e dalla pop art, per non parlare poi dell’influenza noir tratta dai libri di Raymond Chandler e Dashiell Hammet.

La “fingerpainting”, già diffusa all’estero, trova una sempre maggiore condivisi one delle sue opere grazie ai social media che hanno dato vita alle mostre “fai
da te” online. L’iPhone e ipad art inoltre consente anche di interagire, poiché due o più perso ne alternandosi possono costruire una conversazione visiva.
Forse più vicina alla street art che alla pittura di galleria o da collezione, la mobile digital art rappresenta una vera e propria rivoluzione artistica.

Per informazioni: Matthew Watkins: 346 5037258

Interzone – Ian Curtis e i Joy Division

Nuovo progetto di mail art digitale proposto dalla Maldoror Press : Interzone – Ian Curtis e i Joy Division, secondo ebook/catalogo per la collana fermopostadinamico dopo il fortunato precedente “Corpi che amano”.

Il tema questa volta è ispirato alla band di Manchester e al suo giovane frontman, che hanno segnato i cuori di un’ intera generazione. Il desiderio della Maldoror è che le ombre e le luci riescano a mescolarsi liberamente in un flusso ininterrotto di immagini, in modo da far rivivere un momento significativo della storia della musica.

Per partecipare è sufficiente inviare, entro il 15 agosto 2011, all’indirizzo maldoror.press@gmail.com: un’opera grafica o grafico-testuale (fotografia, collage, disegno, lettering artistico, ecc.) ispirata al tema proposto, in un formato digitale a scelta fra i seguenti: tiff, jpg, bmp e png, e con una risoluzione di almeno 300 dpi.

Verranno accolte all’interno di un ebook finale tutte le opere pervenute e si lascerà ampio margine ai partecipanti per quanto riguarda tecnica e modalità espressive. La raccomandazione è di attenersi alla risoluzione indicata, pena l’esclusione dall’iniziativa, e nell’ottica di una resa qualitativa che non deluda nessuno. Ovviamente ogni autore conserva la responsabilità e la proprietà della propria opera.

La Maldoror Press precisa inoltre che, non trattandosi di un concorso, bensì di una forma di condivisione ludica e libera delle proprio creazioni, non ci saranno né giurie né tantomeno premi, ma l’opportunità di confluire insieme ad altre sensibilità in un’opera fruibile da tutti.

Iniziativa segnalatami da Simona Pocorobba

CESARE CASSONE allo Studio d’Arte Sant’Agata per la Primavera ai Monti

E’ stata inaugurata questa sera, alle ore 18.30 , presso lo Studio d’Arte Sant’Agata, in via Sant’Agata dei Goti 27 a Roma la collettiva di pittura dal titolo “Primavera d’Arte ai Monti”, una rassegna alla quale partecipano venti artisti di grande qualità provenienti da varie parti d’Italia, fra i quali il barese (ma è nato a Castellaneta) Cesare Cassone.

La Rassegna d’arte si configura ormai come uno degli appuntamenti di rito dello “Studio d’Arte Sant’Agata” che, da qualche anno, saluta l’arrivo della primavera con rassegne d’arte sempre di qualità nello stile consueto dell’organizzazione dello stesso Studio d’Arte Sant’Agata.

Di seguito tutti i partecipanti : Andreozzi Delano, Baldieri Vittoria, Banzato Roberto, Bernabei Santina, Biffi Angiola, Camilli Elisa, Caputo Maria Luisa, Cassone Cesare, Cavalieri Marco, Chiavetta Cinzia, De Angelis Elisabetta, De Simone Gianluca, Gravina Rita, Marino Anna, Nania Giovanna, Nicoli Vanessa, Pellorca Ida, Segura Pilar, Sposito Viviana e Telesca Antonio.

Alla cerimonia di presentazione hanno preso parte autorità del mondo della cultura e dell’arte: Mara Ferloni (giornalista e critico d’arte), Giuseppe Giannantonio (critico d’arte), Paolo Masini (consigliere comunale della città di Roma), Gabriella Cetorelli (del Ministero Beni e Attività Culturali) e Maria Luisa Caputo (pittrice, scrittrice, poetessa).

La serata inaugurale è stata coordinata dal direttore artistico Alfredo Borghini con la collaborazione del direttore di galleria Francesco Acca.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle ore 16.30 alle 20.30.

Nell’immagine “Gallo Verde” dell’artista Cesare Cassone.